
Vita di città
Una festa della Bruna “alternativa”
Proposta una versione multimediale con manifestazioni speciali
Matera - giovedì 4 giugno 2020
08.30
E se ci fosse un modo alternativo per celebrare i festeggiamenti in onore della Madonna della Bruna? La proposta arriva dal Muv (museo virtuale della memoria collettiva) di Matera. Vista l'impossibilità allo svolgimento dei tradizionali festeggiamenti in onore della patrona della città dei Sassi, ha pensato bene di proporre una maniera per non far passare inosservato il 2 luglio 2020 dei materani.
"Si potrebbe pensare ad un 2 luglio dedicato alle radici della festa, per riscoprire le origini secolari del giorno più lungo dei materani, con una proiezione video che mostri l'evoluzione dei Carri della Bruna dai primi del '900 fino ai tempi più moderni"- è la proposta lanciata dall'associazione materana, che intende comprendere tra le iniziative significative della ricorrenza, anche i video che ne ritraggono i momenti più salienti, come lo "strazzo" del carro, oppure gli aneddoti e i racconti che hanno accompagnato il giorno più lungo dei materani in questi decenni.
"I contenuti multimediali, potrebbero essere diffusi in piazza attraverso un suggestivo videomapping (videoproiezione) sul Palazzo dell'Annunziata, con la presenza del Gran Concerto Bandistico, mantenendo le distanze tra i musicisti muniti di mascherina, come nel modello del concerto per la Festa della Repubblica svoltosi a Roma"- spiegano dal Muv, che ipotizzano anche di concedere l'accesso alla piazza a tutte quelle categorie che per motivi logistici in questi anni non sono riuscite ad assistere in prima linea ai festeggiamenti come nel caso dei disabili, dei bambini e anche degli anziani con problemi di deambulazione: tutti sistemati a debita distanza all'interno della piazza.
Tra le proposte di questa Festa della Bruna "alternativa" c'è l'idea di far sfilare il carro monumentale persino nelle strade delle periferie della città, accompagnato da un cavaliere; ma anche di effettuare le riprese in streaming per i riti religiosi; ed infine una tombolata del materano destinata ai più piccoli.
Dal Muv si dicono pronti a mettere a disposizione tutto il proprio archivio e tutte le energie dei suoi componenti per riuscire, in collaborazione con chi vorrà aderire all'iniziativa, a non far trascorrere in maniera anonima questo importante giorno per la città dei Sassi, in attesa di festeggiare con maggiore imponenza l'edizione 2021.
"Si potrebbe pensare ad un 2 luglio dedicato alle radici della festa, per riscoprire le origini secolari del giorno più lungo dei materani, con una proiezione video che mostri l'evoluzione dei Carri della Bruna dai primi del '900 fino ai tempi più moderni"- è la proposta lanciata dall'associazione materana, che intende comprendere tra le iniziative significative della ricorrenza, anche i video che ne ritraggono i momenti più salienti, come lo "strazzo" del carro, oppure gli aneddoti e i racconti che hanno accompagnato il giorno più lungo dei materani in questi decenni.
"I contenuti multimediali, potrebbero essere diffusi in piazza attraverso un suggestivo videomapping (videoproiezione) sul Palazzo dell'Annunziata, con la presenza del Gran Concerto Bandistico, mantenendo le distanze tra i musicisti muniti di mascherina, come nel modello del concerto per la Festa della Repubblica svoltosi a Roma"- spiegano dal Muv, che ipotizzano anche di concedere l'accesso alla piazza a tutte quelle categorie che per motivi logistici in questi anni non sono riuscite ad assistere in prima linea ai festeggiamenti come nel caso dei disabili, dei bambini e anche degli anziani con problemi di deambulazione: tutti sistemati a debita distanza all'interno della piazza.
Tra le proposte di questa Festa della Bruna "alternativa" c'è l'idea di far sfilare il carro monumentale persino nelle strade delle periferie della città, accompagnato da un cavaliere; ma anche di effettuare le riprese in streaming per i riti religiosi; ed infine una tombolata del materano destinata ai più piccoli.
Dal Muv si dicono pronti a mettere a disposizione tutto il proprio archivio e tutte le energie dei suoi componenti per riuscire, in collaborazione con chi vorrà aderire all'iniziativa, a non far trascorrere in maniera anonima questo importante giorno per la città dei Sassi, in attesa di festeggiare con maggiore imponenza l'edizione 2021.