Ispettorato del lavoro
Ispettorato del lavoro
Cronaca

Coronavirus: ispezioni dei carabinieri in aziende e cantieri

In alcuni casi riscontrate delle mancanze sulla sicurezza

In Basilicata circa cento imprese, di vari settori produttivi ed economici, sono state controllate dai carabinieri dei Nil, i nuclei dell'ispettorato del lavoro di Potenza e Matera, per verificare il rispetto delle regole sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e delle disposizioni anti-Covid.

Alle ispezioni partecipano i rappresentanti dell'ispettorato interregionale e delle aziende sanitarie e, in alcuni casi, pure i vigili del fuoco. In circa quindici attività ispezionate sono state rilevate delle mancanze, in particolar modo per il mantenimento del distanziamento fisico nei luoghi di lavoro, comprese le aree comuni (come le mense aziendali) e gli spogliatoi, per la sanificazione degli ambienti di lavoro e degli automezzi aziendali, per l'informativa ai dipendenti e per le dotazioni di dispositivi di protezione individuale.

Queste le attività svolte in provincia di Matera. A Valsinni e Rotondella, rispettivamente, in un allevamento e in una ditta che realizza impianti elettrici, idrici e termici, è stata riscontrata la presenza di un lavoratore in "nero", la mancata predisposizione del documento di valutazione dei rischi nonché l'assenza di misure per consentire il distanziamento all'interno degli spogliatoi.

A Stigliano e Salandra sono stati controllati alcuni cantieri edili in cui è stata accertata la mancata sanificazione dei locali spogliatoio e distribuzione ai lavoratori dipendenti di DPI monouso, oltre che, in un caso, verificato violazioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro. A Montescaglioso il gruppo ispettivo ha controllato due supermercati, appurando la mancanza del regolamento sulle misure da adottare per il contrasto al virus e la presenza di due lavoratori irregolari, condizioni che hanno determinato la sospensione temporanea di entrambe le attività.

A Matera e Grassano: in un'azienda informatica riscontrata la mancata informazione dei lavoratori dipendenti sulle misure da adottare per evitare il contagio; in due panifici, la presenza di un lavoratore irregolare. A Tricarico, in due aziende, sono state riscontrate la carenza delle condizioni igieniche dei bagni e a Marconia di Pisticci, in un supermercato, i datori di lavoro non avevano informato i dipendenti sulle misure da adottare per evitare il contagio e non avevano previsto la sanificazione dei locali.
  • Lavoro
  • Sicurezza
Altri contenuti a tema
Sindacati: fare presto per risolvere vertenza Callmat Sindacati: fare presto per risolvere vertenza Callmat Per le organizzazioni il piano della Regione Basilicata va bene
Vertenza Callmat, Regione presenta piano occupazionale Vertenza Callmat, Regione presenta piano occupazionale Incontro al Ministero a Roma
In vigore la legge regionale sul lavoro agile In vigore la legge regionale sul lavoro agile Incentivi alle imprese per favorire lo "smart working"
Morti sul lavoro, il lutto della Provincia Morti sul lavoro, il lutto della Provincia Sgomento per le tragedie di Ferrandina e Grassano
Oggi due tragedie del lavoro in provincia di Matera Oggi due tragedie del lavoro in provincia di Matera A Ferrandina e Grassano
Basilicata: aiuti a imprese e sostegno a lavoro Basilicata: aiuti a imprese e sostegno a lavoro 24 avvisi pubblici, stanziati 291 milioni
Minacce a imprenditore per essere assunto in una ditta di rifiuti Minacce a imprenditore per essere assunto in una ditta di rifiuti Uomo arrestato dalla Polizia
Dal Ministero buone notizie: licenziamenti sospesi Dal Ministero buone notizie: licenziamenti sospesi Per la vertenza di Callmat Matera
© 2001-2025 Edilife. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso scritto dell'editore. Tecnologia: GoCity Urban Platform.
MateraLife funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.